PROGRAMMA LISTA “PROGETTO COMUNE”

UN PROGETTO COMUNE PER RODENGO SAIANO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE – RODENGO SAIANO – 26 MAGGIO 2019

Progetto Comune
Elezioni Politiche Rodengo Saiano 2019

Abbiamo deciso di chiamare la nostra lista Progetto Comune perché si tratta di una lista civica formata da cittadini di vari schieramenti, uniti con l’intento di coniugare la ricchezza della diversità nell’applicazione di un programma condiviso. Volti giovani, nuovi, con varie competenze, affiancati da alcuni di noi che già hanno prestato la loro opera al servizio del Comune. Persone disponibili ad impegnarsi per la collettività con energia e motivazione e il cui UNICO interesse è mettere il benessere dei cittadini al centro dell’azione amministrativa.
Vogliamo amministrare i BENI COMUNI (aria, acqua, ambiente, salute, territorio, cultura, scuola ecc.) quali diritti fondamentali a garanzia del benessere collettivo e, per realizzare ciò, auspichiamo una partecipazione ATTIVA dei cittadini per una soluzione condivisa dei problemi.
Vogliamo costruire un Comune che programmi la propria politica sociale, culturale, urbanistica, al servizio della qualità della vita e della sicurezza dei cittadini; un Comune dove tutti possano sentirsi protagonisti del futuro.
Il programma che vi presentiamo rispecchia la nostra visione di paese e i punti fondamentali di partenza sui quali ci impegniamo a costruire insieme a voi “Un Progetto Comune per Rodengo Saiano”.

LA COMUNITÀ PROTAGONISTA
COMUNITÀ ASSOCIAZIONI VOLONTARIATO

Nostri obiettivi sono il sostegno e la formazione di una Cittadinanza Attiva e Solidale, che prenda parte concretamente all’azione civica nelle sue molteplici forme, avendo un occhio attento verso chi – per vari motivi – non è integrato e/o coinvolto nella vita pubblica. Una cittadinanza che si impegni, insieme a noi, per fare di Rodengo Saiano una Smart City. Una città può essere definita una “smart city” se gestisce in modo intelligente (smart, appunto) le attività economiche, la mobilità, le risorse ambientali, le relazioni tra le persone, le politiche dell’abitare ed il suo stesso modello di amministrazione. In altre parole, una città può essere definita come “smart” quando gli investimenti in capitale umano e sociale, nelle infrastrutture tradizionali (mobilità e trasporti) e moderne (tecnologie) alimentano uno sviluppo economico sostenibile ed una elevata qualità della vita, con una gestione saggia delle risorse naturali, attraverso un metodo di governo partecipativo. Puntiamo quindi a rigenerare il tessuto urbano riprogettando il paese con iniziative che ricercano obiettivi di sostenibilità ambientale e, in generale, ad un impegno condiviso quale condizione fondamentale per migliorare la qualità di vita di tutti i cittadini. Quello che cominceremo a fare da subito:

● Consigli di frazione Istituire 4 consigli di Frazione (Rodengo-Saiano-Padergnone-Moie) per consentire l’ascolto diretto dei reali bisogni dei cittadini, chiamati anche ad individuare le eventuali soluzioni.

● Associazioni e volontari Sostenere le numerose associazioni esistenti sul territorio e stimolare l’attività di volontariato e di buon vicinato. Crediamo che le associazioni siano il luogo privilegiato di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e alla condivisione di interessi e di bisogni.

● Tavolo di lavoro permanente delle Associazioni Aprire un tavolo di lavoro che possa coordinare iniziative e richieste, nell’ottica di evitare sovrapposizioni e creare un calendario comune di offerte aggregative, sportive e culturali.

● Idee verdi – incentivare il piedibus e ripensare il trasporto in autobus degli allievi più lontani; – gestire al meglio le aree verdi anche con il contributo volontario dei cittadini; – promuovere il car sharing (auto condivisa); – aderire a progetti di trasporto sovracomunali (ad esempio la metropolitana leggera, anche con bus navetta); – piantare 1000 alberi e farlo nei posti giusti: alberi ad alto fusto soffocati nei marciapiedi non sono una risposta adeguata per il decoro e l’ambiente; – sviluppare itinerari e percorsi ecologici lungo il Gandovere o in sentieri finora dimenticati.

INCONTRARE I BISOGNI SERVIZI ALLA PERSONA E ALLA FAMIGLIA

Intendiamo valorizzare la centralità della Persona e della Famiglia, favorendo l’inserimento in un contesto in cui potersi realizzare come soggetti che, attivamente, perseguono il benessere e la crescita personale e della comunità.

Tale scopo può essere così raggiunto:

● aumentare la conoscenza dei cittadini nei confronti dei servizi offerti dal nostro Comune tramite sportello dedicato;
● incrementare i servizi alla persona già esistenti, soprattutto quelli in forma associata;
● rendere il Comune vicino alle esigenze che caratterizzano le diverse fasce della popolazione, con particolare attenzione nei confronti dei più deboli e fragili;
● creare una Sportello di Orientamento al Lavoro, in collaborazione con le imprese del territorio, ove far incontrare domanda e offerta;
● riattivare un pensiero sui giovani implementando progetti di cittadinanza attiva e creando spazi e opportunità aggregative loro dedicati;
● introdurre percorsi di Servizio Civico Nazionale che favoriscano lo svilupparsi di un senso di comunità basato sull’aiuto reciproco tra le persone;
● porre l’attenzione su temi sensibili quali le ludopatie e le dipendenze da alcool e droga;
● gestire direttamente l’assegnazione degli alloggi comunali nell’ottica di una maggior efficienza: migliorare i criteri con i quali assegnarli, nonché mantenere e tutelare il patrimonio comunale;
● valorizzare il ruolo della farmacia comunale e del servizio di consegna di farmaci a domicilio;
● attivare un servizio di trasporto a domicilio della spesa, ove se ne ravvisi la necessità;
● implementare il servizio di trasporto per anziani;
● valorizzare il ruolo della RSA come polo socio-sanitario per gli anziani, anche attivando nuovi ambulatori specialistici;
● promuovere collaborazioni fra gli enti del territorio (RSA, associazioni, oratori, scuole ecc.) per una maggiore integrazione fra le generazioni. Il futuro della nostra società passa anche attraverso lo scambio di esperienze e memorie;
● creare una sede bella e funzionale per i nostri anziani e pensionati e creare percorsi per stimolare una vecchiaia attiva;
● avviare percorsi personalizzati a servizio della disabilità (per es. progetto “Dopo di noi”).

LA SICUREZZA URBANA VIVIBILITÀ E DECORO DEL PAESE

Siamo consapevoli che la sicurezza della comunità passa attraverso una politica amministrativa giusta, inclusiva e in grado di prevenire i conflitti, attraverso un welfare diffuso di sostegno al disagio sociale e alle nuove povertà.

L’art. 4 della legge 48/2017 definisce la “sicurezza urbana” come il bene pubblico che riguarda la vivibilità e il decoro del paese, da perseguire attraverso interventi di riqualificazione sia urbanistica che sociale e culturale, l’eliminazione dei fattori di marginalità, la prevenzione della criminalità, la promozione del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile.

Tale legge introduce la possibilità per il Comune di stipulare i c.d. “Patti per la sicurezza urbana” che perseguono, prioritariamente, i seguenti obiettivi:

  • la prevenzione di fenomeni di criminalità diffusa, dai furti nelle case alle truffe;
  • la promozione e tutela della legalità; –
  • la promozione del rispetto del decoro urbano.

    Alla luce di ciò, abbiamo individuato alcuni interventi che reputiamo prioritari per incrementare nei cittadini la percezione di sicurezza e di prossimità delle istituzioni:
  • ● il controllo sistematico del territorio attraverso l’impiego sempre più incisivo della polizia locale;
  • ● la messa in sicurezza degli spazi pubblici, a cominciare dall’illuminazione di parchi e piazze, per continuare con sistemi aggiuntivi di videosorveglianza intelligente nei punti sensibili del paese come piazze, scuole e strutture pubbliche;
  • ● la promozione di iniziative volte alla dissuasione di ogni forma di condotta illecita (per es. l’abbandono di rifiuti);
  • ● il contrasto a fenomeni di inciviltà, di violenza in generale e di violazione della legalità;
  • ● il potenziamento dell’organico della polizia locale e l’attivazione di convenzioni per la vigilanza, ove necessario;
  • ● la necessità di dotare i nostri vigili di un ufficio centrale e facilmente accessibile, al servizio di tutti i cittadini.

LA SCUOLA AL SERVIZIO DI TUTTI ISTRUZIONE E FORMAZIONE

L’istruzione e la formazione svolgono un ruolo fondamentale non solo per la crescita delle persone, ma anche per lo sviluppo di una cittadinanza consapevole ispirata ai valori democratici.
Ambizione di questo progetto è collocare Rodengo Saiano nel circuito delle città educative, il cui metodo di lavoro è fondato sulla partecipazione civile di tutte le persone che hanno a cuore il bene del paese e delle giovani generazioni.
Costruiamo perciò un patto educativo per i minori che veda protagonisti la famiglia e l’intera comunità, con la regia della futura amministrazione comunale.
Compito del Comune è quello di garantire il diritto allo studio e rimuovere quegli ostacoli che ne impediscono la piena fruizione.
Anche il sistema 0-6 anni con il D.Lgs. 65/2017 esce dalla dimensione assistenziale ed entra a tutti gli effetti nel sistema istruzione, venendone riconosciuta la piena funzione educativa.
Auspichiamo perciò la costituzione a Rodengo Saiano di un tavolo permanente cui siedano tutte le agenzie educative del territorio, pubbliche e private, e che si occupi di coordinare e sviluppare l’offerta formativa del paese e di promuovere la crescita armoniosa delle bambine e dei bambini, con la partecipazione attiva del Comune.
Il piano del diritto allo studio non può essere la mera erogazione di fondi alle scuole ma deve essere ispirato ad un progetto formativo che metta al centro la scuola inclusiva di tutti. Una scuola che sia attenta ai bisogni educativi speciali e del ben-essere; una scuola della prevenzione del disagio giovanile, che vede ormai sempre più giovani rifugiarsi nell’uso di sostanze stupefacenti e/o alcoliche o adottare comportamenti alimentari pericolosi. Si ravvisa poi la necessità di educare all’uso degli strumenti tecnologici che, sempre più spesso, provocano episodi di eccessiva dipendenza. A tal fine si potrà individuare un tema comune, ispirato al rispetto della persona nella sua interezza, che possa fornire approfondimenti e chiavi di lettura dei nuovi disagi.
Pertanto si individuano alcune azioni possibili:
● dare continuità agli interventi di riqualificazione degli edifici scolastici ed alla fornitura di arredi, a partire dalla scuola primaria: in particolare bisognerà attrezzare gli spazi chiusi e aperti per il tempo dopo-mensa;

● favorire l’accesso a tutti alla mensa scolastica;

● dopo una verifica dei bisogni delle famiglie, integrare gli spazi educativi 0-3 anni, anche favorendo momenti di aggregazione autogestiti (tempi per la famiglia);

● sostenere le famiglie più bisognose nella fruizione dei servizi connessi all’istruzione;

● dare continuità e sostegno alla disabilità e disagio (BES);

● dare continuità e sviluppo agli spazi-compiti doposcuola 6-16 anni;

● sperimentare spazi creativi/laboratori nei periodi di vacanza, con la collaborazione delle associazioni culturali;

● collaborare attivamente con gli oratori, di cui si riconosce l’importante funzione aggregativa, per costruire sinergie dell’intera comunità attraverso un dialogo costruttivo con le tre parrocchie;

● organizzare corsi per adulti sull’uso delle tecnologie, anche attivando i ragazzi (per es. nonno ti mando una mail, rispondimi…).

● collaborare attivamente con gli oratori, di cui si riconosce l’importante funzione aggregativa, per costruire sinergie dell’intera comunità attraverso un dialogo costruttivo con le tre parrocchie; ● organizzare corsi per adulti sull’uso delle tecnologie, anche attivando i ragazzi (per es. nonno ti mando una mail, rispondimi…).

SCUOLA DELL’INFANZIA ANNA E MARIA FENAROLI

RICONOSCENDO appieno la funzione educativa della scuola dell’infanzia, crediamo sia necessario ricostruire i rapporti positivi fra il Comune e la Scuola dell’infanzia Fenaroli, anche attraverso la firma di una nuova convenzione che permetterebbe alle famiglie di accedere ad alcuni contributi regionali (per es. Asilo Nido gratis).

PER UN TEMPO SPESO BENE

CULTURA TEMPO LIBERO SPORT

Pensiamo che la valorizzazione del territorio, a partire dall’Abbazia Olivetana, vanto del nostro paese, debba essere al centro delle iniziative del Comune, attivando tutte le associazioni, la biblioteca comunale e il MUSIL.
A tal fine si potranno favorire convenzioni con Università e scuole superiori bresciane, per lo studio di progetti di alternanza scuola lavoro e tirocini che permettano di sviluppare percorsi di ricerca e azioni per l’abbellimento del paese. Far vivere Rodengo Saiano come centro culturale della Franciacorta, al pari di altri paesi limitrofi, deve significare portarvi mostre significative, concerti musicali, incontri letterari, spettacoli per i più giovani, perché il benessere delle persone passa anche attraverso la cura e il piacere del bello.
È importante dar vita a iniziative per riunire la collettività (cene di quartiere, notti bianche, ecc.): veri e propri momenti di aggregazione dove le persone possano incontrarsi, conoscersi e passare del tempo insieme, promuovendo così anche l’economia del nostro territorio.
Rodengo Saiano ha un bisogno assoluto di ricostruire quel tessuto sociale e quello spirito di comunità che si è assopito nell’ultimo decennio.
Non meno importante sarà incrementare la cura e la manutenzione di tutte le strutture sportive per rendere ogni tipo di sport fruibile al maggior numero di persone, condividendo – senza imposizioni – percorsi di crescita con i responsabili delle varie associazioni. Si potrebbero ripensare ed arricchire le dotazioni attualmente in uso, anche con l’inserimento di nuove attrezzature (per es. una piastra per l’attività sportiva).
Riteniamo importante favorire la partecipazione alle varie iniziative e la promozione di percorsi educativi, sia per l’integrazione della disabilità, sia per promuovere la cultura dei valori sportivi, in collaborazione con le famiglie e le varie associazioni del territorio.

UN PAESE VERDE ED ECOLOGICO

ARIA AMBIENTE TERRITORIO

Nelle scienze territoriali ed ambientali, la “sostenibilità” è la condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri.
Il nostro programma, riguardo temi importanti come il territorio e l’ambiente, vuole riferirsi al criterio guida della sostenibilità ambientale, utilizzando gli strumenti dell’analisi e della pianificazione. L’elenco delle azioni proposte è stato elaborato anche nell’ottica del confronto: riteniamo infatti che la precedente amministrazione abbia sottovalutato ed evitato il confronto non solo coi cittadini ma anche con le Commissioni e le parti economiche e sociali presenti sul territorio, ai quali vogliamo restituire spazio e parola.
Il controllo costante dell’aria è un tema prioritario per il nostro territorio perché il superamento giornaliero dei valori limite degli inquinanti ha un risvolto importante sulla salute dei cittadini. Consapevoli che il problema va affrontato su scala più generale nell’ambito dei cambiamenti climatici che stiamo attraversando, riteniamo che anche a livello locale si possano promuovere attività volte a limitare le emissioni inquinanti e iniziative di informazione che responsabilizzino i cittadini ad assumere comportamenti virtuosi.
Le principali linee programmatiche vengono così riassunte:
● predisposizione del PGTU (Piano Generale Urbano del Traffico) al fine di valutare, sulla base di indagini specifiche, lo stato di fatto del sistema viabilistico. Il Piano avrà il compito di valutare le ripercussioni sul paese del traffico generato sia dal sistema insediativo che dalle zone produttive/artigianali e dall’Outlet Franciacorta. Si valuteranno attentamente anche i suggerimenti dei cittadini al fine di prendere in considerazione specifiche esigenze “di quartiere”. Attenzione particolare verrà posta anche alla mobilità lenta (pedonale e ciclabile) in relazione all’esistente e alla rete sovracomunale;
● perseguimento di politiche insediative sul principio del “consumo di suolo zero”;
● incentivazione al recupero del tessuto edilizio storico e contemporaneo (sconti su oneri primari e secondari);
● valutazione degli incrementi volumetrici per ampliamenti di edifici esistenti o costruzioni di nuovi edifici, secondo i criteri sostenuti anche da Regione Lombardia per la realizzazione di “edifici ad energia quasi zero”;
● valutazioni sul dissesto idrogeologico e alluvionale del territorio in base ai nuovi strumenti di Regione Lombardia (aggiornamento del Piano Geologico ed Idrogeologico del PGT);
● diffusione di informazione alla cittadinanza su temi ambientali quali: rifiuti (come differenziare correttamente), risparmio idrico, buone pratiche e comportamenti per il risparmio energetico. Ciò può essere attuato attraverso assemblee pubbliche, brochure informative, eventi specifici e collaborazioni con le scuole;
● interventi di miglioramento sul torrente Gandovere e su altri corsi d’acqua (anche tramite finanziamenti regionali o di Fondazione Cariplo);

● partecipazione da protagonisti consapevoli agli organi decisionali del Parco delle Colline, per orientare attività, prospettive di sviluppo ed ampliamento dei confini;
● individuazione di incentivi ai privati cittadini, realtà produttive e agricole per la rimozione delle coperture in Eternit ancora presenti sul territorio;
● manutenzione continua e, ove necessario, rifacimento di alcuni marciapiedi del paese in grave stato di degrado;
● progressiva eliminazione delle barriere architettoniche, sia da marciapiedi e strade che da edifici pubblici. Il lavoro da fare è tanto e deve essere valutato attentamente, ma in alcuni casi basterebbe migliorare il gradino negli scivoli per le bici, i passeggini e le carrozzelle;
● adesione da protagonisti al Piano territoriale della Franciacorta (PTRA);
● studio di forme di incentivazione alla riqualificazione paesaggistica dei capannoni industriali, per un miglior inserimento ambientale, che dovrà passare principalmente da una piantumazione massiccia delle aree adiacenti;
● intervento, con decisione e non passivamente, nella gestione del percorso ciclo-pedonale Brescia-Paratico, da alcuni anni in stato di abbandono (per es. la passerella sul Gandovere da tre anni chiusa al passaggio);
● sostegno all’esperienza dell’Ortoparco e degli orti civici anche attraverso accordi per sviluppare percorsi di fattorie didattiche per bambini e adulti;
● cura e manutenzione del verde pubblico dovranno essere sottoposti a severi criteri di adeguatezza: le potature esagerate degli ultimi anni hanno fatto gravi danni;
● interventi sistematici e costanti di disinfestazione antizanzare.

IL FRANTOIO

Questo spazio dovrà diventare un vero “luogo delle famiglie”, con spazi dedicati sia ai più piccoli che ai più grandi, inserendo panchine, aree ristoro ben organizzate e protette, e servizi igienici. La valorizzazione del nostro Comune passerà anche attraverso il Parco del Frantoio, con la sperimentazione di nuovi giochi e offerte di aggregazione per le famiglie, con lo sviluppo di piccoli laboratori per la conoscenza della flora autoctona.

I PARCHI

Ce ne sono tanti, ma risentono di un generale abbandono e degrado. Anche il loro utilizzo viene mortificato da giochi rotti e scarsa manutenzione. Tenerli in buono stato è una priorità per una buona amministrazione. Questo sguardo attento alle manutenzioni e ai dettagli che rendono il paese più bello e sicuro comprende anche le fontane e il percorso vita. I parchi devono diventare luoghi di incontro e di attività fisica, puliti e per tutti.

AREA CANI

La nostra Regione è la prima in Italia per numero di cani registrati all’anagrafe. Questo dimostra il forte legame che lega da sempre i nostri territori a questi animali domestici. Diamo quindi spazio a luoghi attrezzati (DOG PARK) per i nostri amici animali, dove possano giocare e correre a piacimento, ma diamo anche avvio a campagne di sensibilizzazione per i padroni che sono tenuti a raccogliere le deiezioni per il rispetto di tutti.

LA CULTURA DEL RICICLO

RIFIUTI RICICLO RIUSO

A proposito della gestione dei rifiuti che, a causa delle dimissioni dell’ex sindaco Andreoli, ci pone in una situazione di subalternità a scelte imposte, bisognerà in modo graduale favorire il passaggio ad un modello di economia circolare, che adotti modalità alternative per fermare lo spreco di materia (esempio gli imballaggi inutili) promuovendo la produzione efficiente, il riciclo, le energie e le fonti rinnovabili.
La parola rifiuto deve essere sostituita per quanto possibile da “riutilizzo” perché molti materiali possono avere una seconda vita se inseriti in un circuito virtuoso. Per esempio il verde pubblico, a fine vita, può diventare cippato con evidenti benefici per aria e suolo.
Le nostre linee guida, affinché il Comune sia esempio di pratiche virtuose, sono:
● sostenere l’acquisto di materiali riutilizzabili anche nella mensa e nelle varie feste pubbliche;

● potenziare la raccolta differenziata sensibilizzando i cittadini verso comportamenti condivisi ed ecologici: il rispetto per l’ambiente passa attraverso le nostre azioni;

● ipotizzare l’installazione di compattatori di bottiglie di plastica presso i supermercati;

● promuovere le vendite di prodotti sfusi in contenitori riutilizzabili;

● valorizzare l’Isola Ecologica come elemento per far comprendere l’importanza di differenziare in maniera adeguata – più differenzi meno spendi –, ma anche come strumento di controllo sull’effettivo utilizzo della stessa da parte delle imprese locali, che vogliamo coinvolgere per giungere ad un uso equo e condiviso, al fine di realizzare una tariffazione equilibrata;

● individuare uno spazio per la “Bottega del Riuso” dove scambiare oggetti che non servono più, ma che potrebbero essere utili ad altri.

SOSTEGNO ALL’ECONOMIA LOCALE
ARTIGIANI AGRICOLTURA IMPRESE

Abbiamo chiesto ad alcuni artigiani ed imprese locali come ipotizzano il miglioramento della collaborazione con il Comune. Al di là dell’evoluzione del mercato, della difficoltà di competizione con l’e-commerce e della concorrenza sleale, in tanti ci chiedono, in primis, di essere ascoltati e di offrire loro un luogo per un confronto strutturato.
Puntiamo a far diventare le imprese locali interlocutori e testimoni privilegiati delle istanze economiche e sociali del paese, per rigenerare opportunità spesso trascurate.
In un mondo in cui tutti siamo connessi e in cui startup ed aziende 4.0 sono dei traini di innovazione, solo un aperto confronto sulle prospettive può indirizzare l’agire del Comune e quello delle aziende verso un bene comune, da individuare prima e da realizzare poi.
Un’attenzione particolare va data agli agricoltori che, pur di numero esiguo, sono i custodi del nostro ambiente e del nostro territorio. Anche per loro è necessario strutturare incontri ove aprire un dialogo per capire non solo quello che il Comune può fare per loro, ma anche se loro possono fornire idee al Comune per la cura del verde e delle piante.
Ci piace anche pensare a delle fiere a tema, ai mercati a km. 0 e alla promozione di una buona educazione alimentare a cominciare dalle nostre scuole. Nella nostra Mensa dovrà aumentare l’attenzione verso i prodotti bio e a km 0.
Ci piacerebbe inoltre riuscire ad ottenere la riapertura dell’EDICOLA comunale, luogo importante e centrale per il nostro paese, ricercando collaborazioni finora non attivate.

FACCIAMO I CONTI:

BILANCIO RISORSE FINANZE PUBBLICHE

È solo attraverso una oculata gestione delle risorse che possiamo realizzare i servizi e gli interventi necessari: dalle buche da coprire, alla pulizia del paese, fino ad arrivare ad un welfare ragionato che incontri i veri bisogni dei cittadini. Riconosciamo che i soldi a disposizione sono pochi, per questo riteniamo che vadano spesi in maniera prudente ma saggia, sulla base di chiare priorità di intervento.

Conti in ordine dunque, ma anche visione di futuro e di investimenti possibili:

● attivando tavoli di lavoro per un bilancio condiviso con i Consigli di Frazione;

● presentando un bilancio chiaro con voci comprensibili a tutti (per es. quanto costa la pulizia delle strade o quanto si incassa per le multe). La trasparenza comincia dalla semplicità;

● individuando un responsabile all’interno dell’Amministrazione che si occupi della ricerca di sovvenzioni/contributi erogati da soggetti pubblici, quali la Regione o la Comunità Europea, per la realizzazione di progetti innovativi.

UN MUNICIPIO AMICO
PARTECIPARE E DECIDERE INSIEME

Riteniamo sia necessario creare delle opportunità (sito web, notiziari, assemblee pubbliche) per ampliare il livello di comunicazione tra cittadini e Municipio e per favorire una maggiore partecipazione alla gestione del bene comune. Importante è, inoltre, rendere più facilmente fruibili i servizi offerti dal Comune.

Tali obiettivi possono essere favoriti da:

● contatti diretti fra la Giunta e la cittadinanza per un ascolto attivo;
● introduzione di tecnologie ed applicazioni che permettano di rispondere in tempo reale ai problemi (dalle buche sulle strade, ai punti pericolosi, ecc.);
● modifica degli orari degli uffici pubblici per renderli meglio aderenti alle necessità dei cittadini: l’attuale orario spesso non permette di utilizzare due servizi contemporaneamente (ad esempio l’anagrafe e i tributi);
● attivazione di tavoli di lavoro tematici per sviluppare modalità di partecipazione innovative e condivise, sia per le spese di bilancio che per le decisioni sul traffico e l’ambiente;
● semplificazione delle pratiche burocratiche per essere al servizio dei cittadini e delle imprese;
● maggiore attenzione alle minoranze che non sono un nemico da combattere ma una voce da ascoltare;
● consigli comunali in diretta ed in orari serali, nonché informazioni costanti sull’attività del Comune.
Insomma, se guardiamo al futuro, vorremmo vedere RODENGO SAIANO paese sostenibile, smart e partecipativo: un laboratorio urbano in cui le scuole, le associazioni e l’intera cittadinanza svolgono un ruolo decisivo per la crescita della comunità.